Mothership - Resoconto One Shot del 30/04/2025

Tutte le informazioni su altre campagne in corso o nuovi sistemi di gioco provati e da provare nelle prossime sessioni.
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Mothership - Resoconto One Shot del 30/04/2025

XN21 - Resoconto della Missione
*Log finale - Sopravvissuto: Duran [ID: ██-X-21-7]*

Eventi

Una settimana dopo l'uscita dalla criostasi, Johnny, Duran e Sinner sono giunti su XN21, il pianeta giungla inesplorato che ospita una stazione scientifica della Compagnia. Qualche mese fa un segnale di soccorso è stato intercettato. La stazione era incaricata di studiare la vegetazione peculiare del pianeta.

XN21
Posizione stellare: limite estremo del Rim - coordinate celesti 03h 53m 55,752s - 01° 55′ 49,573″
Atmosfera: respirabile
Stazione di atterraggio più vicina a 5km.
Le scansioni rivelano un enorme complesso sotterraneo.

Dopo un'estenuante camminata attraverso la giungla i tre membri dell'equipaggio giungono di fronte all'entrata principale del complesso. Nessuna attività rilevata. Energia assente. L'ingresso del bunker è semiaperto. L'edifico è avvolto da radici e rampicanti. Quattro grossi bulbi vegetali si trovano tra i tre e le grosse porte del bunker.

Immagine

Duran prova ad avvicinarsi alle piante, e capisce subito che non è stata una buona idea, un bulbo si schiude come una bocca vorace e i rampicanti attorno ad esso si lanciano sul malcapitato afferrandolo e trascinandolo verso la cavità, all'interno si scorgono dei resti umani semidigeriti. Jonny, forte della sua esperienza militare si lancia al soccorso e grazie all'aiuto dei compagni e al fidato vibrocoltello Duran i gli altri riescono alla fine ad infilarsi all'interno della stuttura.

Appena entrati nella grande reception si rendono conto che la situazione non è delle più rosee, il luogo è invaso da rampicanti che sembrano animati, tutto è avvolto nell'oscurità, i monitor montati sulle pareti che davano il benvenuto ai visitatori con presentazioni degli esperimenti e scoperte e annunci della Compagnia erano scuri e distutti. Le torce montate sui caschi dei tre uomini scorgono qualcosa appeso al soffitto. Dalle griglie di ventilazione emergono decine di grosse liane e rampicanti e appeso ad alcune di esse un corpo a testa in giù. "Joe" è scritto sulla targetta cucita sulla sua divisa.

Duran di nuovo si affida alla vibrolama che taglia le liane che sorreggono il corpo. Il cadavere si rivela essere un androide. Apre gli occhi e comincia a balbettare in modo ossessivo "Connessione al mainframe interrotta... Ripristinare l'alimentazione nella... stanza del generatore... codice d'accesso 1233". Sinner spiega che l'androide non sarà di nessuna utilità finchè non verrà ristabilita la sua connessione con l'IA che gestisce i sistemi. È necessario trovare la stanza del generatore e riattivare l'energia.

Dopo una rapida ispezione della reception, e stando attenti a neutralizzare altri minacciosi bulbi, l'equipaggio decide di proseguire, si addentrano nella base e giungono in una sala ricreativa, con un bar, un biliardo, tavolini il tutto sommerso sotto 1 metro d'acqua, le piante hanno formato una diga dove acqua da perdite e infiltrazioni ristagna ora nella zona bar. Al centro un isolotto, un distributore automatico giace riverso sotto il pelo dell'acqua.

Dopo aver distrutto la diga di rampicanti e fatto defluire l'acqua il distributore semisommerso rivela al suo interno una famiglia di topi che si nutriva di resti umani, viene trovata anche una mano che stringe una granata pronta ad esplodere. Jonny improvvisa una spoletta con una graffetta dalla reception e intasca la granata.

I tre si separano all'interno dell'area ricreativa alla ricerca di ulteriori indizi su cosa possa essere avvenuto nella base, Sinner rivela di essere alla ricerca della minitestata nucleare che alimenta l'AI. Jonny esplora dietro il bancone della caffetteria, e mentre stava esaminando la zona, da un condotto di areazione erutta un mortale fascio di liane e rampicanti che lo afferra in un istante facendolo sparire all'interno dei condotti sul soffitto. Sinner e Duran si voltano e non vedono più il loro compagno, sono scossi dall'accaduto, lo stress e la perdita repentina di un membro dell'equpaggio comincia ad innervosirli. Le cose non stavano andando bene.

Con rinnovata cautela, nella completa oscurità del bunker, i due sopravvisuti decidono di procedere oltre, sperando di ritrovare il compagno sparito. Dalla caffetteria si diramano 3 porte, decidono di procedere verso le cucine, la porta si trova vicino a dove Johnnyè sparito. Aprono la porta e Johnny è in piedi di fronte a loro, un attimo di stupore viene sostituito immediatamente da gioia e poi da sospetto. Cosa è successo? È veramente Johnny? Cominciano a fargli domande per verificare la sua identità, finchè Sinner, grazie alla sue conoscenze mediche e una rapida analisi dell'uomo si rende conto che la sua anatomia non è umana. Il suo cuore... non batte.. Il terrore viene sostituito dalla determinazione, Duran spara un colpo in testa al suo ex-compagno senza esitare e la sua testa esplode in una poltiglia verdastra.. Non era umano, questo è certo, ma cos'era? una specie di clone vegetale del loro amico?

Ma non c'è tempo di pensare, nelle cucine c'è anche una donna terrorizzata, urla che devono scappare, che non ci si può fidare di nessuno. Duran la riconosce, una vecchia conoscenza di gioventù, la dottoressa Sonya Joung, in un messaggio inviato tempo prima, la dottoressa Joung aveva rilevato a Duran che era finita a lavora su importanti studi nella base scentifica su XN21 e che aveva per le mani delle grandi scoperte. Duran cerca di calmarla per capire qualcosa in più, l'abbraccia, la scuote, quando si apre la porta sul fondo della cucina è un uomo armato con un fucile da cecchino emerge dall'oscurita. Solleva il fucile, mira alla testa ed esplode un colpo che fa schizzare via il cervello vegetale della dottoressa. "Era un clone." Proferisce il nuovo arrivato senza alcuna emozione.

L'androide DD2 si unisce al gruppo. Dichiara di essere un androide assistente assegnato ad uno degli scenziati della stazione. Conosce il layout di questo piano e può portare i due uomini verso il generatore. Per raggiungerlo è necessario attraversare gli uffici, dove tra le ombre un altro clone viene freddato senza batter ciglio da DD2. I due sopravvissuti della squadra di soccorso sembrano fidarsi dell'androide e procedono con lui verso i generatori. Ma arrivati li si rendono conto che il core principale è totalmente distrutto e irreparabile, potrebbe essere possibile attivare un generatore di emergenza, ma bisogna trovare una cella di energia carica.

Continua l'esplorazione della base e i tre giungono nella stanza degli ascensori. Lo spettacolo davanti a loro è raccapricciante, decine di corpi di soldati e scienziati, giacciono spezzati e massacrati sono sparpagliati a terra tra radici e rampicanti che emergono dalle pareti e dal soffitto. Uno dei due ascensori ha le porte piegate verso l'esterno, come se fosse stato colpito dall'interno da un ariete o qualcosa di grosso. Gli ascensori sono inservibili fintanto che non l'energia non viene ripristinata. Per fortuna tra i corpi, parzialmente nascosta sotto una console vicino al corpo di uno dei soldati scorgono una Cella energetica in buone condizioni. Oltre ad un, non meno utile, fucile a pompa.

Finalmente riescono ad avviare l'alimentazione di emergenza, la base riprende parzialmente vita con le luci rosse di emergenza che infuocano le sale ed i corridoi. Tornando indietro in uno dei computer degli uffici, ora funzionanti, riescono a scaricare la planimetria del complesso. Inoltre trovano dei log riguardo un certo "Esemplare 42": "L'IA sperimentale reagisce in modo strano all'esemplare 42. 42 ha creato una sorta di ponte fra se e l'IA. Che stia provando a comunicare?".

Tornano a parlare con Joe, ora che la connessione con il mainframe è ripristinata l'androide della reception è in grado di dare diverse informazioni alla squadra: il segnale di soccorso è stato inviato dall' IA; Un organismo sconosciuto sta tentando di fondersi con l'IA. Se dovesse avere successo le conseguenze saranno terribili; Attivare la sequenza di autodistruzione dal mainframe distruggerà l'organismo con l'intero complesso;

"È stato identificato un clone tra di voi...", ma prima che Joe possa rivelare l'identità del clone, DD2 fa saltare la testa di Joe.

Non resta che mettersi in cammino verso il livello -4 dove si trova il mainframe con l'IA per poter attivare la sequenza di autodistruzione della base. Giunti nella sala ascensori questi sono ora attivi, le porte piegate di uno degli ascensori sono aperte all'interno però l'ascensore è inservibile, i cavi spezzati e la cabina crollata nelle profondità. L'altro sembra funzionante, ma quando la squadra si avvicina ai controlli per attivarlo emerge dall'oscurità una creatura enorme e terribile, un ammasso informe di androidi tenuti insieme da radici e rampicanti. Gli androidi urlano di fuggire mentre l'essere si dirige verso i malcapitati. Duran si precipita nell'ascensore mentre Sinner, che stava attivando i comandi dell'ascensore schiva di lato evitando un colpo tremendo che lo avrebbe schiacciato. Purtroppo la creatura si abbatte sulla console che controlla gli ascensori distruggendola. Intanto DD2 spara alla creatura tentando di rallentarla e ferirla. Non resta che utilizzare l'altro ascensore e calarsi nell'abisso con una corda. Purtroppo DD2 non ce la fa e viene afferrato dalla bestia diventato parte dell'ammasso di androidi.

La corda tiene e con non poca fatica Duran e Sinner riescono ad aprire le porte dell'ascensare e accedere al livello -4 dove incontrano uno scienziato ancora in vita, dopo aver determinato che non fosse un clone decidono di portarlo con loro. Superano la decontaminazione e attraversano le stanze dei laborati. Gli equipaggiamenti sono distrutti, ci sono grosse vasche criogeniche contenti vari esemplari di studio, alcune sono rotte, i laboratori sono invasi da una fredda nebbia nella quale si intravedono delle figure immobili, il pavimento vicino le vasche rotte è coperto da una lastra di ghiaccio scivoloso. Dai laboratori si accede alla struttura di clonazione, decine di capsule contengono corpi umanoidi con diversi livelli di completamento, alcuni sono informi senza lineamenti, altri assomigliano in modo inquietante a Johnny, Sinner e Duran o ad altri membri del complesso scientifico. Rampicanti ovunque avvolgono e pentrano nelle capsule di clonazione.

Cercando di disturbare i cloni e le liane la squadra si dirige verso una grossa porta sigillata. Il mainframe. Una volta apera la porta una scena dantesca si mostra agli occhi della squadra. Si trovano sopra una passerella che conduce fino alla IA, una sfera di proporzioni gigantesche, avvolta da rampicanti e radici. Il piano sottostante la passarella non è accessibile completamente coperto da grovigli di liane intrecciate a cavi, server e qualsiasi altra cose potesse essere laggiù. Dal soffitto pendono decine di corpi intrappolati dall'esemplare 42, molti di loro sono ancora in vita, tra gli altri scorgono Johnny e la dottoressa Joung. Probabilmente gli originali. Incoscienti, ma vivi!

Una voce metallica si sprigiona dagli altoparlanti "NON POSSO FERMALO ANCORA A LUNGO. SI CONSIGLIA DI AVVIARE LA SEQUENZA DI AUTODISTRUZIONE...".

Alla base della sfera alla fine della passerella i tre uomini scorgono una console attiva e tre leve. Le leve permetterebbero di estrarre il core dell'IA. Sinner afferma che varrebbe un bel po' sul mercato nero, ma sarebbe infetta? Quando però cominciano ad avvicinarsi si sente un gemito, Johnny, appeso ai rampicanti sul soffitto viene strangolato e stritolato ad ogni passo che fonno, l'Esemplare 42 cerca di farli desistere, ma i tre non arretrano, avanzano fino alla console mentre odono le ossa del collo di Johnny spezzarsi con un rumore sordo, seguito dalla schiena della dottoressa Joung. Imperterriti I tre si precipitano sulla console, Duran decide che è arrivato il momento di farla finita e vuole avviare la sequenza di autodistruzione. L'Esemplare 42 non è daccordo, e dai suoi rampicanti fa scendere sulla passerella diversi cloni che si dirigono sui malcapitati che sparano e cercano di rallentarli mentre la sequenza viene avviata. Un enorme radice si abbatte sulla passerella colpendo Sinner e uccidendolo sul colpo. Duran però riesce ad avviare la sequenza di autodistruzione.

EMERGENZA! AUTODISTUZIONE ATTIVATA! ABBANDONARE IL COMPLESSO!

Duran e lo scienziato cercano di fuggire lanciandosi verso l'uscita, sparando e spingendo i cloni che cercano di fermali, evitando le radici e i rampicanti che prova a colpirli, ma sulla porta un rampicante impala alla schiena lo scienziato, è ancora vivo, ma sanguina copiosamente.

EMERGENZA! ABBANDONARE IL COMPLESSO! L'AUTODISTRUZIONE AVVERRÀ TRA 3 MINUTI! 2 MINUTI E 59 ... 2 MINUTI E 58.. 2 MINUTI E 57..

Duran afferra lo scenziato sotto un braccio aiutandolo a camminare, ma sono lenti e i cloni sono dietro di loro. Arrivano ai laboratori, lo scienziato con l'ultimo colpo del suo revolver spara a una vasca criogenica dietro di loro, il liquido si riversa sui cloni all'inseguimento congelando i primi e rallentando gli altri. Un minimo di vantaggio, ma essenziale per raggiungere le stanze di decontaminazione dove i cloni all'inseguimento vengono distrutti dai gas e i laser.

EMERGENZA! ABBANDONARE IL COMPLESSO! L'AUTODISTRUZIONE AVVERRÀ TRA 2 MINUTI E 30 SECONDI!

Arrivano all'ascensore, Duran prova ad aiutare lo scienziato a salire sulla corda, ma sono troppo lenti, non ce la faranno mai. L'uomo ferito e morente chiede di essere abbandonato. Duran non ha scelta e si arrampica 4 piani da solo. Quando arriva su restano soltanto 30 secondi! Deve raggiungere l'uscita a tutti i costi. Si lancia per stanze e corridoi. La porta del bunker è li davanti a lui, adesso attiva, ma malfunzionate, si apre e si chiude con un tonfo sordo. Se calcolasse male i tempi finirebbe schiacciato. Si prepara, non c'è tempo, chiude gli occhi e salta. SLAM! per un pelo, è fuori.

... L'AUTODISTRUZIONE AVVERRÀ TRA 10 SECONDI... 9... 8...

Duran corre nella giungla senza sapere dove va, gli basta allontanarsi il più possible.


... 5... 4...

Le piante e i rami gli feriscono le braccia e strappano i pantaloni, continua a correrre...

3... 2...

Duran urla mentre corre come mai ha corso prima.

Fungo atomico.

Lo spostamento d'aria lo solleva e lo sbalza di una decina di metri prima che il tronco di un grosso albero decida di fermare il suo volo.

Poi buio.

Riapre gli occhi diverse ore dopo, la luce arancione della gigante rossa mostra la devastazione. L'unico sopravvissuto si dirige verso la navetta, inserisce la sequenza di decollo e abbandona quel luogo maledetto. I suoi compagni non ci sono più. L'unica consolazione è aver conservato un campione dell'Esemplare 42 raccolto da Sinner e i dati degli esperimenti scaricati dai computer. La Compagnia sarà contenta... se mai deciderà di consegnarli.

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Livelli

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Messaggio Inviato da Lu Master »
Impressioni del GM: MOTHERSHIP mi ha lasciato una buonissima impressione, temevo che la creazione dei personaggi fosse più faticosa, invece si riesce a farli in pochissimi minuti. Il fatto che ne abbiamo fatti almeno un paio durante la stessa sessione senza praticamente interrompere il gioco mi ha fatto piacere e permette anche a chi perde il personaggio di continuare a giocare.

Sistema dello STRESS.
Temevo che il: fallisci = +1 stress si trasformasse in "non provo a fare nulla così non rischio di fallire" invece la cosa è ben bilanciata dal fatto che l'inazione porta conseguenze e a volte è meglio agire anche perchè:

FAIL FORWARD.
Questo non l'ho detto ai giocatori, ma il sistema utilizza il FAIL FORWARD, a meno di fallire criticamente, quando si fallisce, non significa necessariamente che l'azione tentata non sia riuscita, magari è riuscita solo in parte, ma si aggiunge una nuova complicazione. Devo abituarmi ad utilizzarlo, richiede improvvisazione, ma mi sembra che renda tutto più scorrevole e avvincente.

PLAYER ONLY ROLL
Bellissimo che il GM non tira dadi per attacchi nemici o simili (sono pigro). I round di combattimento sono in contemporanea senza iniziativa, il GM informa di cosa sta accadendo e cosa potrebbe accadere se i giocatori non fanno nulla. I giocatori dichiarano tutti le proprie intenzioni e il GM decide se ci sono tiri da fare. In base alle azioni svolte e al loro livello di successo si decide cosa riescono a fare i nemici e se colpiscono. Anche questo velocizza parecchio il gioco.

Comunque per me è stato divertente.

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