Previously, on Before Midnight, i nostri impavidi eroi se la danno a gambe levate dopo l'animata visita alla libreria di Kronan in cui Adrien stava per lasciarci le penne. Al ritorno all' Ultima Goccia, trovano Levy a conversare amabilmente con Sunny.
A quanto pare, l'ex-gnomo ora schifosa melma, ha raccontato al futuro Re dell'Ombra delle profezie piuttosto vaghe ma molto accurate riguardo al suo futuro nel tentativo di risollevarne spirito e fede. Levy racconta a Sunulael di come avrà schiere di devoti seguaci e del suo futuro incontro con una divinità (omettendo però il fatto che sarà decisamente la divinità peggiore con cui avere un rendez-vous in quest'epoca). Adrien, Daruk, Fafnir e Maldiluna cercano di dissimulare e smontare l'attendibilità di queste informazioni, facendo leva sulla scarsa sanità mentale di Levy. Non è davvero il caso di iniziare a creare un Re dell'Ombra invasato già da quest'epoca dopotutto...
Nel frattempo, il piano per accedere alla Biblioteca e permettere a Sunny di studiare il Libro senza titolo sta prendendo forma. Fafnir è sicuro di poter fornire una copia delle "Arti Meravigliose di Adad Nirari" da scambiare per l'accesso, da creare paradossalmente proprio tramite alcuni degli incantesimi presenti sul taccuino. Il piano B sarebbe creare un'opera epica sulle gesta di Anomander Rake, un romanzo di fantascienza sul terzo avvento di Izrador e un manipolo di disperati che tenta di arginare l'avanzata dell'Ombra, lavoro che richiederebbe decisamente più impegno.
Apparentemente, i Sapienti sono estremamente interessati all'antico taccuino, e la loro priorità è quella di ottenerne una copia quanto più fedele possibile, qualora avere l'originale non sia un'opzione.
La notte passa tranquilla in taverna, e il gruppo decide di proseguire la missione che permetterà di ottenere i servigi di un potente guaritore e far riacquistare la vista a Sunulael. Di buon mattino, i 5 si recano verso il Forte delle Lanterne per fare rapporto a Teles Avoste su quanto avvenuto la notte precedente. Teles accoglie volentieri gli avventurieri che descrivono quanto avvenuto. Che ci sia qualcosa di strano è evidente, considerato che avvengono sparizioni di persone nell'area da circa 15 anni, a intervalli regolari di circa 3 anni. E sembra proprio che in questi giorni ricada la finestra temporale di una nuova potenziale sparizione...
L'ipotesi più accreditata è che il vecchio Dorn sia una creatura della notte e un incantatore molto potente. Tuttavia Teles ha bisogno di prove prima di poter intervenire, e chiede al gruppo di indagare più a fondo.
L'intenzione era comunque quella di introdursi di giorno nella libreria proprio come aveva fatto Maldiluna il giorno prima e indagare più a fondo col favore della luce del giorno. Ma una volta arrivati alla libreria, un dorniano molto simile a quello che Maldiluna aveva incontrato è davanti all'uscio della porta che parla con due guardie, facendo crollare l'ipotesi della creatura notturna. Che stia denunciando l'effrazione di ieri sera?
Il gruppo non riesce a occultare la propria presenza e viene notato. L'alto Dorn dalla testa tatuata sembra non volere un intervento della legge... e preferisce fare da solo. Non appena la conversazione con le guardie termina, lancia un'intensa occhiata agli avventurieri... e d'improvviso, non ricordano più per quale motivo su trovano lì.
Tutti... tranne Adrien.
[DA CONTINUARE...]