Alla ricerca di AZIRAFEL

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Alla ricerca di AZIRAFEL

Nasce una donna di nome ETHIALA che invece di sposare il re degli uomini alati viene rapita da Shishi-manter. Egli scappa con la giovane verso la terra dei VERKASTEI. Il re degli uomini alati lo rivela a re CHELERAI e Shishimanter viene preso e rinchiuso.
Solo e disperato chiede aiuto al Dio Galaad di cui è chierico e il Dio dice che dovrà accettare il suo des-tino. SIRIBAD, Dio degli inganni, fratello di Galaad e noto oggi come Izrador, convince Shishimanter e gli promette vita eterna con l’amata ma è un inganno: lui sarà imortale e lei dormirà per sempre, se svegliata sarà la sua morte. SIRIBAD verrà in seguito bandito dalla vita degli uomini per 1000 anni ma non accetterà il suo destino, tornando dagli uomini e un Velo farà scendere sull’Eredane dividendoli dagli altri Dei.
Questo è quello che ci racconta uno spirito, fuori dal tempio ormai crollato.

La Compagnia, che ancora non sa di essere tale, si mette alla ricerca di AZIRAFEL: un celestiale che combatteva IZRADOR prima ancora che lo diventasse. Azirafel e BENADAN, padre della regina ARADIL, si erano fusi insieme per combattere ma erano stati sconfitti e il re era divenuto un re dell’ombra mentre AZIRAFEL si era distrutta per non cadere in mano nemica.
Ella è l‘unica che potrebbe dirci dove sono le 9 sorelle, i 9 artefatti prodotti dai draghi che potrebbero cambiare le sorti di un conflitto ormai perso. La prima di esse, detta La Strega o OBLIO, afferma che lei e le sue sorelle saranno riunite e chi le brandisce avrà la forza di sconfiggere il Dio oscuro.

Abbiamo con noi una delle 9 sorelle, lunga e sottile spada, un compagno diventato melma e un piccolo cucciolo dai molti occhi, figlio di un mostro incontrato nelle profondità. La notizia che abbiamo ricevuto è sconvolgente e una nuova speranza riempie i nostri cuori.

Anche Ussago un demone ci ha profetizzato qualcosa: cercheremo chi abbiamo già incontrato nel pas-sato e nel passato lo ritroveremo. Nel buio attende la lama fiammeggiante ma una scintilla è in mano nostra… che sia la piuma di AZIRAFEL? Perchè la piuma appartiene a qualcuno che ha combattuto contro l’ombra, è stato piegato ma combatte ancora.


Andiamo verso nord est e arriviamo al fiume Irithil. Dopo ci muoviamo all’incrocio col Felthera. Raggiun-te le sorgenti del fiume Felthera, dei Metalupi ci avvertono della pericolosità nelle sorgenti in alto. Uccidiamo gruppi urlanti di non morti e infine due esseri enormi che sputano acido ed esplodono. Infine stanchi e al limite ci gettiamo comunque contro un gigante a due teste di nome BODAN & GODAN che come cane ha un basilisco. Dismas e Maldiluna vengono pietrificati mentre Kork si salva dalla morte e viene portato dentro dal gigante. Arriva Kaladan l’elfo mago rapido e letale con il suo stocco che viene picchiato e gettato in fondo a un buco dove trova GUNTER il dorniano possente.

Anche il gigante viene sconfitto e i compagni liberati dalla paralisi. Scendiamo alla barca nonostante ci accorgiamo che Levy, oltre che melma, è stato ingravidato da un demone. Kaladan con un atto di coraggio va nel piano delle ombre per capirne di più ma quasi muore in pochi istanti.

Mano a mano che avanziamo il clima è più mite e c’è meno neve. Cerchiamo di riparare la barca che abbiamo quasi distrutto e cacciamo. Ci seguono Marsupiali EAGITA, esseri magici e amici degli elfi che vediamo sgattaiolare tra gli alberi: utili per portare oggetti e messaggi.

Il Dorn si parlano e Kork racconta della fanciulla a Gunter. Fa giorno e troviamo una scatola di legno di piccolo dimensioni sulla barca ma nessuno ha notato chi l’avrebbe portata: ha cerniere in metallo nuovissime e il legno è semplice e non ci sono doppi fondi. Troviamo anche indizi che fanno capire come il tempo sia trascorso più del naturale in questa giornata.

Qualche scimmia in mezzo agli alberi è incuriosita dal passaggio della nostra imbarcazione. Ci osservano, ci superano e si fermano di nuovo. Le ritroviamo il giorno successivo.
Il fiume dirige verso il mare e il clima è più mite. Le scimmie ci avvertono di un pericolo. Infatti il fiume più avanti è bloccato e un drago azzurro senza ali e con 6 gambe controlla il ponte. Cerchiamo di ucciderlo ma Maldiluna e Kaladan muoiono e accettiamo un patto: aiutarlo contro un giovane esemplare della sua razza che vive nella foresta protetto da uno spirito. Ci risparmia la vita quando accettiamo. Ci addentriamo nella foresta, molto fitta ed è quasi notte. Arriviamo alla base di una collina.

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