Luogo e Data di nascita: Giungla dell'Aruun, seconda parte della terza Era
Luogo e Data di morte: ancora vivo, grat grat
Wizard Bladesinger livello 5
Titoli:
- Membro dell'Antico Ordine Elfico dei Cacciatori di Demoni
- Membro della Gilda elfica dei Cantori della Lama
Kaladan Brood
Background
Kaladan Brood è un Caransil mezzo sangue Danasil, nato 125 anni fa nella giungla dell'Aruun. Dopo la sua prima settimana di vita fu consegnato, dai suoi genitori, a Kalhib Ks'hven, esperto Cacciatore di Demoni, che, secondo rito di iniziazione (pag 65 Fury of Shadows), sparì per qualche giorno col neonato nella foresta. Quello che accadde in quei giorni non è noto visto che come usanza può essere rivelato solo al 125esimo anno di età dell'elfo, fatto sta che Kaladan fu iniziato all'ordine e affidato al clan più antico tra tutti i cacciatori di demoni, quello del Cantico della Lama. Questi canalizzatori acquisiscono, tramite rituali in lingua Danisil, la capacità di assoggettare la trama alla disciplina marziale, anche se per breve tempo. Kaladan incontrò l'ultima volta Kalhib 50 anni fa durante la cerimonia di iniziazione dei nuovi adepti, da allora perse le sue tracce. Pare che sia stato inviato in ricognizione presso le antiche rovine di Ibon-sul e non abbia più fatto ritorno. Uno dei principali obiettivi del pg è trovare il suo vecchio maestro per conferire con lui e scoprire cosa accadde nella notte della Caccia, quando secondo rito il Cacciatore conferì con demoni e spiriti per scoprire se il neonato fosse degno o meno di intraprendere il percorso del Cacciatore di Demoni (nota per il master, potrebbe crearsi qui qualche lagame con qualche demone o entità antica in qualche modo legata a doppio filo col destino di Kaladan, lo stesso Kalhib potrebbe aver stretto un patto con questa entità, sia di natura benigna che malevola). negli scorsi 50 anni, un periodo di vita breve per la vita di un elfo, Kaladan ha vissuto nella giungla dell'Aruun insieme agli altri Cacciatori, proteggendo villaggi, combattendo con spiriti e demoni e stringendo accordi con altri, cacciando i legati e i servi di Izrador che si avventuravano nella giungla alla ricerca di antichi artefatti o nella speranza di stringere patti con potenti entità. Di recente è stato richiamato a nord dal consiglio supremo dell'Ordine dei cacciatori, che comunica tramite Sussurri, per indagare su strani movimenti avvistati in una zona della foresta in quarantena da secoli, dimora di una antica e potente entità che però non è in grado di manifestarsi nel piano materiale nella sua interezza. Kaladan ha la corporatura di un Caransil ma somaticamente è molto simile a un Danisil, ha la pelle scura, color ebano, capelli bianchi e occhi rubino. Il suo volto è decorato con cicatrici rituali e tatuaggi in basso rilievo, usanza Danisil per proteggere il Cacciatori da Spirit maligni. Kaladan ha una particolare sensibilità nel percepire movimenti nel piano degli spiriti, spesso si assenta nello scrutare l'ambiente circostante in cerca di segni o vibrazioni. Il suo Alto Elfico è imbastardito da un forte accento della Lingua della Giungla, così come il comune (pensavo di farlo simile al francese bho). La sua più grande motivazione è ritrovare Kalhib per scoprire cosa accadde nella notte della Caccia, spesso si sente osservato, spiato, ha la sensazione che le sue azioni a volte siano governate da qualcos'altro, ma non sa dare una spiegazione a tutto ciò. E' risoluto, caparbio, diretto. Ha timore di non essere accettato, la sua linea di sangue l'ha portato spesso ad essere in qualche modo escluso o messo da parte sia dai Danisil che dai Caradil. Ha amato un'elfa Danisil, una Cacciatrice, Guinev'el, ed è stato ricambiato per un breve periodo, il loro rapporto si è incrinato nel momento in cui l'elfa ha stretto un patto con un Hezrou che l'ha sedotta con la magia e allontanata dal clan. Da allora non l'ha più vista ma in cuor suo spera di ritrovarla un giorno. La sua ambizione è di proteggere l'Eretor e la sua antica progenie, è ossessionato dalla sua arte, il Cantico della Lama, sa di avere talento, e vuole ergere questa disciplina fino alla perfezione ultima. Non ama gli umani, gli ritiene una specie inferiore, caotica, sporca. E' tuttavia affascinato dal conoscere altre civiltà.
Kaladan Brood è un Caransil mezzo sangue Danasil, nato 125 anni fa nella giungla dell'Aruun. Dopo la sua prima settimana di vita fu consegnato, dai suoi genitori, a Kalhib Ks'hven, esperto Cacciatore di Demoni, che, secondo rito di iniziazione (pag 65 Fury of Shadows), sparì per qualche giorno col neonato nella foresta. Quello che accadde in quei giorni non è noto visto che come usanza può essere rivelato solo al 125esimo anno di età dell'elfo, fatto sta che Kaladan fu iniziato all'ordine e affidato al clan più antico tra tutti i cacciatori di demoni, quello del Cantico della Lama. Questi canalizzatori acquisiscono, tramite rituali in lingua Danisil, la capacità di assoggettare la trama alla disciplina marziale, anche se per breve tempo. Kaladan incontrò l'ultima volta Kalhib 50 anni fa durante la cerimonia di iniziazione dei nuovi adepti, da allora perse le sue tracce. Pare che sia stato inviato in ricognizione presso le antiche rovine di Ibon-sul e non abbia più fatto ritorno. Uno dei principali obiettivi del pg è trovare il suo vecchio maestro per conferire con lui e scoprire cosa accadde nella notte della Caccia, quando secondo rito il Cacciatore conferì con demoni e spiriti per scoprire se il neonato fosse degno o meno di intraprendere il percorso del Cacciatore di Demoni (nota per il master, potrebbe crearsi qui qualche lagame con qualche demone o entità antica in qualche modo legata a doppio filo col destino di Kaladan, lo stesso Kalhib potrebbe aver stretto un patto con questa entità, sia di natura benigna che malevola). negli scorsi 50 anni, un periodo di vita breve per la vita di un elfo, Kaladan ha vissuto nella giungla dell'Aruun insieme agli altri Cacciatori, proteggendo villaggi, combattendo con spiriti e demoni e stringendo accordi con altri, cacciando i legati e i servi di Izrador che si avventuravano nella giungla alla ricerca di antichi artefatti o nella speranza di stringere patti con potenti entità. Di recente è stato richiamato a nord dal consiglio supremo dell'Ordine dei cacciatori, che comunica tramite Sussurri, per indagare su strani movimenti avvistati in una zona della foresta in quarantena da secoli, dimora di una antica e potente entità che però non è in grado di manifestarsi nel piano materiale nella sua interezza. Kaladan ha la corporatura di un Caransil ma somaticamente è molto simile a un Danisil, ha la pelle scura, color ebano, capelli bianchi e occhi rubino. Il suo volto è decorato con cicatrici rituali e tatuaggi in basso rilievo, usanza Danisil per proteggere il Cacciatori da Spirit maligni. Kaladan ha una particolare sensibilità nel percepire movimenti nel piano degli spiriti, spesso si assenta nello scrutare l'ambiente circostante in cerca di segni o vibrazioni. Il suo Alto Elfico è imbastardito da un forte accento della Lingua della Giungla, così come il comune (pensavo di farlo simile al francese bho). La sua più grande motivazione è ritrovare Kalhib per scoprire cosa accadde nella notte della Caccia, spesso si sente osservato, spiato, ha la sensazione che le sue azioni a volte siano governate da qualcos'altro, ma non sa dare una spiegazione a tutto ciò. E' risoluto, caparbio, diretto. Ha timore di non essere accettato, la sua linea di sangue l'ha portato spesso ad essere in qualche modo escluso o messo da parte sia dai Danisil che dai Caradil. Ha amato un'elfa Danisil, una Cacciatrice, Guinev'el, ed è stato ricambiato per un breve periodo, il loro rapporto si è incrinato nel momento in cui l'elfa ha stretto un patto con un Hezrou che l'ha sedotta con la magia e allontanata dal clan. Da allora non l'ha più vista ma in cuor suo spera di ritrovarla un giorno. La sua ambizione è di proteggere l'Eretor e la sua antica progenie, è ossessionato dalla sua arte, il Cantico della Lama, sa di avere talento, e vuole ergere questa disciplina fino alla perfezione ultima. Non ama gli umani, gli ritiene una specie inferiore, caotica, sporca. E' tuttavia affascinato dal conoscere altre civiltà.
Kaladan Brood è ancora vivo, ma ha deciso di tornare nella giungla dell'Aruun per perseguire la sua missione ed estirpare la piaga dei demoni dalla regione