La resa dei conti era ormai prossima. Avevano esplorato con determinazione quel luogo intriso di magia e follia, plasmato dalla maestria di Corzafel nel manipolare il tessuto stesso dell'universo e piegarlo alla sua volontà.
Le parole di Durelion risuonavano sinistre nelle menti dei quattro eroi mentre si preparavano ad affrontare l'ultimo baluardo difensivo della fortezza dell'Antico. Le quattro statue, custodi di segreti antichi e potenti, giacevano nelle loro mani, testimoni silenziosi delle ere passate e delle battaglie trascorse. Erano il retaggio di una epoca dimenticata, quando la regina Aradil imprigionò Corzafel per secoli all'interno di un'antica caraffa incantata.
Locke, a differenza del nano, non nutriva rancore verso l'elfo. Capiva che il suo gesto estremo fosse stato un tentativo disperato di contrastare l'incombente oscurità. Aveva marciato lungo sentieri oscuri e battaglie senza speranza al fianco degli eserciti dell'ombra, compiendo atti che ora lo tormentavano. Vedere la propria regina soccombere di fronte alle forze inarrestabili di Izrador aveva spinto Durelion a quell'azione sconsiderata, senza riflettere sulle conseguenze.
E ora, Corzafel, con un potere paragonabile a quello di un dio, si ergeva di fronte a loro, pronto a scatenare il suo malefico piano sull'Eren.
Solo loro quattro si frapponevano tra il malefico essere e la fine di ogni speranza per l'umanità, per gli elfi e per tutte le creature libere.
Locke guardò i suoi compagni per l'ultima volta. Se qualcuno gli avesse detto pochi mesi prima che avrebbe combattuto a fianco di due fey e uno gnomo, l'avrebbe preso per pazzo. Eppure ora la sua vita e il suo destino erano legati indissolubilmente ai loro.
Il nervosismo di Fafnir era palpabile. Se anche lui, eroe indomito e campione della regina, tradiva segni di ansia e disperazione, allora le speranze erano davvero esigue.
Si gettarono nel buio del pozzo, tenendosi per mano, e giunsero in una nuova sezione della dimora dell'Antico. Posero i quattro pezzi dell'antico artefatto nei loro loculi corrispondenti, aprendo la strada verso l'ultimo scontro.
Corzafel li attendeva, al centro di un piedistallo che si ergeva su un abisso senza fine, circondato da sei sfere di pura energia che alimentavano il suo potere.
Era così che si presentava un dio? La sua figura fluttuava appena sopra il suolo, la sua essenza traslucida sembrava intessuta di magia e spirito. Pose loro la sua ultima offerta: la resa, con la promessa di eternità sotto il suo dominio. Ma lo scontro era inevitabile.
Locke fu il primo a sfidare l'antica entità. Ma Corzafel, con un gesto arcano, scatenò un terribile incantesimo, riversando nella mente dell'ex Soldato Legato una marea di visioni, ricordi nefasti e terrore.
Le sue vittime, le loro grida, tutto ciò che aveva causato e distrutto, tornava a tormentarlo. La sua mente vacillò, si contorse, finché non cedette sotto il peso di tanta angoscia e disperazione.
Locke Lamora cadde, combattendo fino all'ultimo respiro per il bene e la giustizia.
Rimanevano in tre, di fronte alla creatura divina. Azaghal, capendo che le sfere di magia alimentavano il potere di Corzafel, iniziò a colpire senza sosta, mentre Silence e Fafnir lo supportavano da lontano.
Ma tutto fu vano. Il nano fu colpito dai potenti fendenti della trama, che non lasciarono scampo neanche al suo coraggio. Il suo sacrificio permise di distruggere due delle sfere, prima di cadere nell'abisso senza fine.
La fine era inevitabile. Silence cadde poco dopo, e infine fu il turno di Fafnir. Ultimo membro della compagnia della Regina, testimone di imprese leggendarie ed epiche, cantore di storie memorabili ora raccontate negli sparuti focolai di resistenza ancora presenti nell'Eren.
Avevano fallito. La loro Grande Storia non avrebbe avuto un lieto fine, i loro sogni si sarebbero infranti su quei bastioni di malvagità e corruzione.
Ma non c'è sconfitta nel cuore di chi lotta. E così, con la serenità di chi ha dato tutto per una causa giusta, i loro cuori si spensero.
(Camill Bill'Capill) - Erik - Joshua She'Zhar - Thor Spaccamontagne - Estia - Breena - Theodore - Fang - Monaco Strano - Anomander Rake - SigBjorn - Kaladan Brood* - Kork - Dismas - Adrien - Levy* - Maldiluna - Daruk - Ramsey Rake - Askee - Zalem - Locke Lamora - Azhagal - Silence - Fafnir Sparrowsong
*: forse ancora in vita

